4b Sant'Angelo a Sasso

Ciro, Scipionyx Samniticus, protagonista di un racconto fantastico

Quando gli occhi dei ragazzi diventano valorizzazione del territorio.. e di “Ciro”.

Ormai è risaputo, la preistoria vista dai ragazzi, soprattutto quella in cui i dinosauri la facevano da padrona (compreso Ciro),  ha tutto un altro sapore, facendola diventare più appassionante e spettacolare.

E forse è proprio questa l’idea che deve nascondersi dietro il geo evento “Le pietre fossili – Piertarioja Telese terme”  organizzato dall’associazione Un futuro a sud presieduta dal Professor Luciano Campanelli, nell’ambito delle iniziative della Settimana Nazionale del Pianeta terra giunta alla IV edizione e promossa quest’anno dall’attore Cesare Bocci che guarda caso, è anche dottore in scienze geologiche.

Durante l’evento del 22 ottobre, che si è tenuto al Paleolab di Pietraroja si è svolta la premiazione della XI Edizione del Concorso Nazionale “Scipionyx samniticus e la paleontologia nascosta”, aperto alle scuole di ogni ordine e grado e per i cultori della Paleontologia.

Tra le altre scuole è stata premiata la 4b dell’istituto comprensivo  Sant’Angelo a Sasso di Benevento, coordinata dalle maestre Maria  Pascarella e  Nicoletta Luongo per il racconto fantastico “Un  cucciolo per sempre”.

Disegno di Ciro sulla copertina del racconto fantastico

Il racconto è stato il frutto del lavoro dell’intera classe composta da Alessandra Cagnale,  Maria Assunta Catalano, Valentina Chiumiento, Marianna Coletta, Rosanna Coletta, Gianluca D’Alessandro, Salvatore De Luca,  Diana De Vivo, Alessio Lemmo,
Martina Luciani, Samuel Martini, Niccolò Miceli,  Giorgia Mottola,  Elisa Quarantiello, Ennio Sangiuolo, Lorenzo Sarracino, Sara Simeone, Martina Soreca, Fernando Togna, Maria Antonietta Togna,  Cristian Trimboli,  Melissa Zirollo.

Premio Scipionix con l'immagine di Ciro

Il premio, una targa in ceramica artistica, realizzata dagli allievi del “Crafa Giustiniani” di Cerreto Sannita, imposto su lastra di marmo di Vitulano  testimonia che è possibile fare promozione dei beni culturali in modi diversi e per diversi pubblici coinvolgendo chi ha ancora ha voglia di stupirsi vedendo cose che agli occhi stanchi di chi li osserva tutti i giorni, non offrono nessuno spunto per immaginare un tipo di sviluppo economico che attinge, come poche altre risorse, davvero a ciò che offre il territorio sannita e la sua storia.

Chi volesse saperne di più sulla storia del ritrovamento avvenuto nel 1980 nei calcari cretacei della cava di Pietraroja da Giovanni Todesco, può consultare  può consultare la pagine dedicata di wikipedia, mentre nei primi cinque minuti del video della Rai con Mario Tozzi, geologo e famoso divulgatore  scientifico, è possibile ascoltare la descrizione del fossile e perchè è considerato il reperto meglio conservato a mondo. 

 

Comments

comments

Lascia un commento